Pneumatici: controllo della pressione e dell'usura
Cinque minuti che valgono più di qualsiasi altro controllo: gomme alla pressione giusta tengono meglio la strada, frenano meglio e durano di più. Come misurare la pressione a freddo e leggere l'usura e l'età di una gomma.
- Moto
- Tutte le moto
- Categoria
- Pneumatici
- Difficoltà
- Facile
- Tempo
- 15 min
Attrezzi
- Manometro affidabile
- Compressore o pompa
- Misuratore di profondità del battistrada
- Torcia
Ricambi e materiali
- Cappucci delle valvole (se mancano)
Passaggi
Passaggio 1: Trova le pressioni giuste sul libretto o sull'adesivo della moto, spesso sul forcellone o sotto la sella. Di solito i valori sono due: solo pilota, e con passeggero o bagagli. Il numero scritto sul fianco della gomma è la pressione massima sopportabile, non quella da usare.
Passaggio 2: Misura a gomme fredde: moto ferma da almeno tre ore, o dopo non più di un paio di chilometri fatti piano. Le gomme calde segnano di più, e se togli aria a gomma calda, una volta fredda sarà sgonfia.
Passaggio 3: Togli il cappuccio, appoggia il manometro alla valvola con decisione (se senti sibilare non è appoggiato bene) e leggi. Gonfia o sgonfia a piccoli passi e rimisura. Rimetti il cappuccio: tiene fuori lo sporco che può far perdere la valvola.
Passaggio 4: Fallo spesso: una volta alla settimana se usi la moto tutti i giorni, e sempre prima di un viaggio. Con il freddo la pressione cala, quindi d'inverno controlla più spesso. Se una gomma perde aria di continuo, cerca un chiodo o fai controllare valvola e cerchio da un gommista.
Passaggio 5: Controlla la profondità del battistrada nei canali principali, al centro e sui lati. Le gomme hanno degli indicatori d'usura (TWI) nei canali, segnalati sul fianco da un triangolino o dalla sigla: quando il battistrada arriva al loro livello, la gomma è da cambiare. Il minimo di legge in Italia per le moto è 1 mm, ma l'aderenza sul bagnato cala molto prima: conviene sostituirle intorno ai 2 mm.
Passaggio 6: Con la torcia guarda battistrada e fianchi facendo girare la ruota: tagli, crepe, rigonfiamenti, chiodi o sassi conficcati. Un rigonfiamento sul fianco vuol dire gomma da cambiare subito. Un'usura a scalini o irregolare può indicare pressione sbagliata o un problema alle sospensioni.
Passaggio 7: Leggi l'età della gomma nel codice DOT sul fianco: le ultime quattro cifre sono settimana e anno di produzione (per esempio 2324 vuol dire 23ª settimana del 2024). Una gomma vecchia indurisce e tiene meno anche se il battistrada è alto: nel dubbio, falla vedere al gommista.
Passaggio 8: Con le gomme nuove guida con prudenza per i primi 50 km circa, aumentando a poco a poco piega, accelerazioni e frenate: la superficie nuova ha bisogno di qualche decina di chilometri per dare tutta la sua aderenza. Registra il cambio gomme nell'app.
Fonti
Per freni, sospensioni, pneumatici e tutto ciò che riguarda la sicurezza fa sempre fede il libretto della moto. Se non sei sicuro, rivolgiti a un meccanico.