Batteria: controllo, ricarica e sostituzione
La batteria è la prima causa delle moto che non partono dopo qualche settimana ferme. Come misurarne la carica con un tester, ricaricarla nel modo giusto e smontarla o rimontarla in sicurezza.
- Moto
- Tutte le moto
- Categoria
- Batteria ed elettrico
- Difficoltà
- Facile
- Tempo
- 30 min
Attrezzi
- Multimetro (tester)
- Caricabatterie automatico adatto al tipo di batteria
- Cacciavite o chiavi per i morsetti
- Spazzolino per pulire i poli
- Guanti e occhiali
Ricambi e materiali
- Batteria nuova dello stesso tipo e formato (se da sostituire)
- Grasso o spray protettivo per poli
Passaggi
Passaggio 1: Leggi sull'etichetta che batteria hai: piombo tradizionale (con i tappi), AGM o gel sigillata, oppure litio. Il tipo cambia il modo di caricarla: le batterie al litio vogliono un caricabatterie adatto al litio, senza le funzioni pensate per il piombo come la desolfatazione.
Passaggio 2: Misura la tensione a riposo, con la moto spenta da qualche ora: multimetro sulla scala 20 V in corrente continua, puntale rosso sul polo positivo (+) e nero sul negativo (−). Una batteria al piombo tradizionale carica segna almeno 12,6 V, una AGM circa 12,8 V: sotto questi valori va ricaricata. Se dopo una ricarica completa si scarica di nuovo in pochi giorni, è da sostituire.
Passaggio 3: Per ricaricarla usa un caricabatterie automatico per moto, da circa 1 A, che passa da solo al mantenimento quando la batteria è piena. Evita le cariche rapide ad alta corrente, che possono danneggiarla per sempre, e ricarica in un ambiente aerato, lontano da fiamme e scintille.
Passaggio 4: Molti caricabatterie hanno un cavetto con connettore da lasciare montato sulla moto: lo installi una volta e poi colleghi il caricabatterie senza smontare niente. Se usi le pinze direttamente sulla batteria, con il quadro spento collega prima la pinza rossa al + e poi la nera al −.
Passaggio 5: Per smontare la batteria: quadro spento e chiave tolta. Stacca prima il morsetto negativo (−, di solito nero) e poi il positivo (+, rosso): così, se la chiave tocca il telaio mentre lavori sul +, non fai un corto circuito. Sgancia la staffa e sfila la batteria tenendola dritta.
Passaggio 6: Se poli e morsetti sono ossidati (polvere bianca o verdastra), puliscili con lo spazzolino. Per rimontarla fai il contrario: prima il positivo, poi il negativo, viti ben strette, un velo di grasso protettivo sui poli e il cappuccio isolante sul +.
Passaggio 7: Se la moto resta ferma più di qualche settimana, lasciala collegata al mantenitore. Se non hai una presa vicino, stacca almeno il negativo, oppure porta la batteria in casa in un posto asciutto e senza sbalzi di temperatura e ricaricala una volta al mese.
Passaggio 8: Se la sostituisci, consegna quella vecchia al rivenditore o all'isola ecologica: contiene sostanze pericolose e non va nei rifiuti. Registra l'intervento nell'app con la data.
Fonti
Per freni, sospensioni, pneumatici e tutto ciò che riguarda la sicurezza fa sempre fede il libretto della moto. Se non sei sicuro, rivolgiti a un meccanico.